Articoli, Possibilità

16 L’inquietudine. Come superarla nel riposo e nella ripresa.

Staccarsi per poi attaccarsi (Teilhard de Chardin)

La passività di Rosmini

(aggiornamento 12 ottobre  2022) Alla volte la domenica si è inquieti perché non si riesce sempre a vedere un giusto disegno nella propria storia e può accadere anche quando abbiamo dei momenti di intervallo.

Dentro la vita frenetica ed esigente, dentro i nostri gusti delicati è difficile riuscire ad avere  visione e riposo. Ma può essere un momento di osservazione, di contemplazione necessaria. Alle volte bastano pochi momenti per respirare e vedere le tracce di un sentiero che può ridare motivazione. Poi la regola è quella del piccolo passo, come indicava Newman, nell’umiltà come suggeriva il grande mistico Ruysbroeck, ma intravedere una certa direzione aiuta. Lo suggeriscono anche le opere di Andrea Bianconi: dalla gabbia infernale si può passare ad un mondo direzionabile.

Un aiuto importante può venire viene dal più grande filosofo del diritto italiano: Antonio Rosmini.

Prima Rosmini è stato prima accolto dalla Chiesa Cattolica come personalità autorevole, poi messo all’Indice come autore di  libri proibiti  e, infine,  reso Beato (la sua festa è il 1 luglio) . 

Il principio di passività di Antonio Rosmini è tutto da riscoprire: aiuta ad  apprezzare l’attesa, anche in divano e pantofole… ma solo fino ad un certo punto…

 

Lascio a Giuseppe Capograssi, il più grande filosofo del diritto del Novecento,  la possibilità di spiegare bene il principio nei suoi Pensieri a Giulia. Lui lo ha letto direttamente e  ha ricostruito i principi fondamentali del suo insegnamento. 

  Qui la sua lettera:

qui un’altra sua perla:https://www.facebook.com/PensieriAGiulia/photos/a.365903203471923.88265.365872683474975/1546726752056223/?type=3&theater

Qui a sinistra il principio di passività nel libro a fumetti sulla vita di Rosmini:

Il  principio di passività si fonda sulle  Scritture ma  potrebbe dialogare anche con la filosofia zen oggi tanto di moda. L’annullamento che richiede è in certi casi e momenti totalizzante, faticoso ma liberatorio. Aiuta a dare uno sguardo anche alle situazioni migliori che si sono determinate nel corso della vita, memorabili scie ottenibili”unendo i puntini” come afferma Steve Jobs nel suo famoso discorso agli studenti. Si potrà riconoscere una scia luminosa fatta da momenti da ricordare, di giustizia realizzata. Se la giustizia è stata possibile si potrà ripetere. Qui è l’occasione di naturale sviluppo e slancio per il futuro.

“Il ricordo di una grazia è ancora una grazia” come ha ricordato l’antropologo Renè Girard nel suo discorso di insediamento all’Accademia Francese.  Alcuni potranno trovare una certa difficoltà per alcune ferite subite nel corso della vita. Anche questo problema merita molta attenzione. Qui una importante possibilità riparativa  nell’ambito religioso. In ogni caso, propositivamente, si può guardare avanti, o almeno qui e ora, a partire dal fatto che siamo qui a scrivere o a leggere, un privilegio negato a molti…

Qui una delle opere di Bansky che indica un momento di intelligente passività, coniugata alle parole. Riunisce saggezza, leggerezza e sensibilità contemporanea

Anche Elon Musk ha la sua idea interessante, praticata dai millennials con  momenti di raro riposo intoccabile che nasce da un atteggiamento diverso.

 

 

 

Ma se “la Giustizia è l’ordine dell’essere”( A. Rosmini) essa deve sempre rinascere come un’alba con la sua fatica per ordinare le azioni… non si sfugge il sacrificio, al tempo necessario, non prima comunque. Nell’immagine si ricorda anche il sacrificio dei protomartiri, ricordati proprio nel giorno della memoria di Rosmini. Quei sacrifici come quelli delle persone cadute nei conflitti mondiali ridimensionano lo spavento per  i nostri sacrifici quotidiani

Applicazioni: Il  principio di passività lo potremmo applicare non solo al riposo domenicale ma  anche nel lavoro. Davanti alla esigenza di creare di documenti giuridici per tutelare le persone possiamo avvalerci di un aiuto già pronto. Prima di affannarci alla personale creazione di testi  si possono raccogliere le volontà dell’assistito, i modelli già pronti, le migliori fonti normative e da lì trarre forme e contenuto.  Come applicazione diretta della scelta della migliore fonte normativa un autorevole collega mi ha fatto rilevare la duttilità del ricorso all’accertamento tecnico probatorio ai fini della composizione della lite (ex art. 696 c.p.c.) . Sembra che abbia il grande vantaggio di non prevedere il rischio di pagare le spese nel caso in cui non si accerti il danno. Il   nostro sforzo originale sarà poi di cercare solo le varianti significative e specifiche adatte al rapporto giuridico che stiamo esaminando. Cercheremo in generale non tanto di  esprimere la nostra personalità (cerchiamo invece di aiutare gli altri a trovare la propria identità mettendoli al centro con uno sforzo considerevole di adattamento all’altro) ma, piuttosto di  “sforzarci  per lasciarci trovare” (Rosmini), come peraltro suggeriva S. Ambrogio a S.Agostino (con riferimento all’incontro con la Verità)   e lasciarci attraversare dal migliore  Spirito delle leggi (cfr. Montesquieu),  calato nel concreto.

 

Temi : pace, prospettiva, Jobs, unire i puntini, Rosmini, Montesquieu

giorni: domenica, 1 luglio per Rosmini

 

video clip: aiuta la passività un video tratto dal film Kung Fu Panda

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