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L’assunzione totale di un vero amore

tra Capograssi e Massimiliano Kolbe

 

“Ogni lontananza non fa che unire con maggiore unità, con unità più una, le anime nostre”(Giuseppe Capograssi a Giulia Ravaglia e il 14 agosto  1920)

 

La riflessione del grande giurista cattolico e filosofo del diritto Giuseppe Capograssi  nel suo carteggio alla fidanzata si inserisce in una lunga riflessione sull’amore.

La distanza di due persone che si amano veramente accresce la potenza dell’amore,

Ricorda il principio anche San Tommaso d’Aquino ritenendo che sia una sorta di cartina tornasole del vero amore.

Giuseppe Capograssi, Tommaso d’Aquino ci aiutano a comprendere  una delle espressioni più alte nella storia di questo amore, un episodio umanamente impossibile della seconda guerra mondiale, dentro un campo di concentramento nazista

Lo ricorda il 14 agosto 2025 in Polonia, luogo dei lager nazisti,   la premiere di un film  che racconta come , dentro quei lager in Polonia,  c’è stato chi, con un altro cuore,  ha accettato di morire per salvare un’altra persona: Massimiliano Kolbe.

Il video può essere compreso meglio mettendo i sottotitoli e la traduzione agendo sulla rotellina in youtube (con l’app. scaricata). Da notare la sottigliezza di un delicato momento di visione all’istante( minuto 1 e 31) e richiama il tema delle apparizioni, segno di una dimensione trascendente  e quale cuore possa entrare in comunione con questi momenti drammatici quando il dolore sembra averlo annientato.

C’era una distanza infinita tra Massimiliano Kolbe e la Vergine Maria verso la quale aveva fondato la milizia dell’Immacolata.  Eppure in nome di quell’amore è riuscito a compiere un gesto impossibile: Massimiliano  ha offerto la sua persona   in sostituzione ad un’altra  persona che doveva morire in un campo  di concentramento. Il comando tedesco ha accettato la sostituzione

La ragione della sua vita e della  sua memoria la si può ricordare anche con il titolo del film.

il resto passerà, non quel cuore. Massimiliano ha dimostrato che quella figura, quel cuore era accessibile e lui lo aveva completamente assunto. Si tratta di un gesto gigantesco ma quella relazione presuppone di averla sperimentata, di aver vissuto una relazione piena in alcune circostanze. Lo stesso gesto di norma  per le persone più  nascoste si manifesta ordinariamente  nei piccoli sacrifici quotidiani, la passione delle pazienze secondo Madeleine Delbrel. 

Giorni: 14 luglio

Stato: bozza

Approfondimenti: 

146. Maria, avvocata nostra(2): le ragioni di una presenza tra ragione e fede