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Chi difende gli avvocati: la lezione di S.Agostino

anche per l’Afghanistan

Tu… sei stato inviato proprio per impedire che si cerchi di spargere il sangue di alcuno (Agostino)

(aggiornamento 28 agosto 2021)

Gli avvocati sono tra le categorie più screditate e pochi riescono bene a difenderli nella loro funzione. Anche loro sono persone imperfette nei loro comportamenti ma questo vale per ogni categoria di lavoro.
Forse qui la critica è più giustificata per la essenziale funzione che gli avvocati dovrebbero svolgere sempre al meglio nelle circostanze in cui si trovano: la difesa. E quando non c’è difesa o la stessa è male svolta si eclissa la civiltà e si apre sul malcapitato quella che Simone Weil definisce la sventura.

Agostino imparò molto bene la lezione sulla difesa dal suo maestro, il vescovo  Ambrogio

La magistrale difesa che Ambrogio svolge verso un malcapitato  è illustrata nel precedente articolo 

Successivamente Agostino  in una sua lettera riuscì addirittura a difendere in maniera spettacolare il lavoro dell’avvocato.  Come ho riportato nell’agenda creata per il 2017:

“Titolo più grande di gloria è proprio quello di uccidere la guerra con la parola anziché uccidere gli uomini con la spada e procurare o mantenere la pace con la pace e non già con la guerra. Certo anche quelli che combattono, se sono buoni, cercano senza dubbio la pace, ma a prezzo di sangue. Tu, al contrario, sei stato inviato proprio per impedire che si cerchi di spargere il sangue di alcuno. Mentre quindi gli altri soggiacciono ad un’evenienza inevitabile tu hai una missione invidiabile”
(Agostino in Epistola CCXXIXX, Dario comiti, 2 XXXIII, p. 1019).

Agostino risponde all’argomentazione per cui  il diplomatico (l’equivalente l’avvocato) vale meno del soldato (e quindi dell’assistito)  perché solo il soldato corre il rischio di essere ucciso e di dover uccidere. Senza dubbio lo scontro dell’avvocato, di regola, è meno violento. Ma l’avvocato operoso può anche fare in modo che molte persone, anche quelle munite di armi,  siano meno violente e quindi corrano meno gravi rischi per la loro stessa persona. Si tratta di un’argomentazione che potrebbe essere ancora una retursio argumenti: se la disponibilità  a spargere il proprio sangue  valorizza il  soldato la possibilità per cui l’avvocato combatte, la lotta per  evitare il rischio e  il sangue al soldato valorizza l’avvocato. Peraltro anche Il legale affronta un altro sicuro sacrificio: impiegando il proprio tempo per cercare di vedere il futuro e dirigere la controversia, anche nel contraddittorio. Così il buon avvocato, anche nella diplomazia, realizza in pieno la sua funzione cercando, con il suo sacrificio, di evitare ogni violenza all’assistito. Come insegnava anche l’avv. Gandhi prima di diventare statista, non a caso nella pace. L’insegnamento corrisponde a quello di Sun Tzu ne L’arte della guerra: “L’arte della guerra consiste nello sconfiggere il nemico senza doverlo affrontare”. Questo non significa non dover lottare ma semplicemente evitare come un fine la lotta distruttiva contro il nemico e contro se stessi. Questo ha un costo altissimo che implica la disponibilità al sacrificio personale. Se la guerra è vendetta non potrà portare  il male minore ma il male peggiore.

Succede in Afghanistan ad agosto e settembre  2021 a ventanni di distanza dalla pretesa vendetta americana con riguardo all’11 settembre del 2001.

 

Poi davanti alla tragedia restano poche profonde parole di un filosofo contemporaneo:  “riconoscere nelle strette storiche l’agnello sgozzato dagli uomini, quale criterio di lettura del presente umano… l’Agnello sgozzato è il Giudizio ed è già pronunciato”(G.Fornari Catastrofi della politica). Nel libro il prof. Fornari spiega con una originale tesi la verità e la complessità dell’11 settembre 2001.  Il criterio della vittima era ben noto a S.Agostino che scrive riguardo a Cristo: “victor et victima, et ideo victor quia victima” (Agostino Confessioni X,43,69 ),       

Qui il trailer dello sceneggiato interpretato da Alessandro Preziosi

Il link al film si trova nel post inerente la retorsio argumenti usata dal suo maestro Ambrogio e contiene uno dei migliori video per comprendere la portata del pensiero di Renè Girard, tra gli ispiratori di questo sito web:

Un esempio inatteso di argomentazione al cinema:

 

 

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