Articoli, Strumenti

Un esempio inatteso di argomentazione al cinema:

La retorsio argumenti:  quando il problema diventa la soluzione. 

S. Ambrogio davanti all’Imperatrice madre a Roma
Renè Girard con l’antropologia della vittima

Provo a fare alcuni cenni su  una delle argomentazioni cioè   uno dei modi che ha il difensore di convincere controparte e/o il Giudice. Si tratta dell’argomentazione  più spettacolare:   la retorsio argumenti.

Si tratta di accettare provvisoriamente le premesse dell’avversario per poi ritorcerle contro gli effetti che controparte vorrebbe raggiungere.  

Qui riporto il link ad uno degli esempi cinematografici più ad effetto. Basta vedere  3 minuti del seguente sceneggiato televisivo (clicca qui: basta registrarsi su Rai Play)  Il punto da vedere  e su cui occorre spostare il cursore nel video (prima parte del film) è il seguente:  a 10 minuti dalla fine. L’imperatrice madre difende  l’operato dei  suoi soldati che hanno incarcerato il debitore insolvente. Li difende con il principio per cui i debiti vanno pagati. Il vescovo Ambrogio per difendere e liberare il carcerato sposta l’attenzione su un altro debito che deve essere onorato: da Roma verso l’attuale carcerato che ha combattuto e ha perso figli per Roma. Il problema del debito diventa la soluzione.

Se si ha la pazienza di vedere anche i successivi due minuti  si  ascolta tutto il primo dialogo tra due grandi oratori, ancora disegnato dalla retursio argomenti. Ambrogio, davanti ad un Agostino scettico sulla possibilità umana di trovare la verità, pronuncia una memorabile frase: “non è l’uomo a trovare la verità ma deve lasciare che sia la Verità a trovare lui”. La frase vale non solo per chi è credente ma, forse, anche per chi non lo è e crede comunque in certi valori. Ed ha un’applicazione anche giuridica quando si pretende eccessivamente di avere dominio assoluto delle vertenze: la verità processuale che ci raggiunge è diversa dalla verità che pensiamo di raggiungere da soli. Habent sidera sua lites. Potrebbe richiamarsi il fenomeno dell’eterogenesi dei fini cioè le “conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali”.  Ambrogio coinvolgerà poi nella  sua missione Agostino qui ben interpretato da Alessandro Preziosi (l’attore poi leggerà le Confessioni di Agostino in un audio libro).


E Agostino  arriverà a fare, in una delle sue lettere, un elogio inimitabile della funzione svolta dagli avvocati.  Nel prossimo articolo

Applicazioni: nel caso di incertezza normativa in una disputa la retorsio argumenti può sottolineare un interesse maggiormente meritevole di tutela.

Giorni: S.Ambrogio 7 dicembre

(Agg. 7 dicembre 2020)

Qui l’approfondimento della Verità nello stesso film: alla fine di questo video tratto dalla fiction

Anche qui il modo coinvolgente in cui vengono dette certe parole può coinvolgere anche chi non ha una fede cristiana. Ma non è solo una esperienza emozionale: Gesù Cristo in quanto vittima innocente può indicare il soggetto che la legge cerca di tutelare.  L’approfondimento antropologico di Renè Girard  consente di spiegare l’universalizzazione del messaggio. E anche in questa dimensione antropologica, ben illustrata nel video sottostante, come nell’argomento della retorsio, il problema è la soluzione.

Il video si può meglio apprezzare premendo sulla  rotellina attivando i sottotitoli in basso a destra.

N.B: le considerazioni su S.Ambrogio si fondano sull’efficace immagine proposta nella fiction, non si conosce il suo esatto peso storico e filologico ma come ogni ricostruzione, anche mitica, contiene la sua verità, in particolare quando una verità riesce a rivelare  i limiti di tante altre pretese verità assolute. Per questo le  parole attribuite ad Ambrogio nella ricostruzione della fiction,  anche con la teoria mimetica, hanno uno sviluppo ed un peso che va al di là delle volontà di chi  ha scelto di utilizzarle nella fiction.

Tagged , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *