Possibilità

17 L’auto giusta: 1 la city car

La passione e il rischio.
Le auto sono un comodo mezzo di spostamento, talvolta una gioia per gli occhi, e per alcuni, una sensazione di potenza*. È un modo per esprimere una piccola parte della propria personalità. Se è possibile bisogna non pensarci troppo perché rischiamo di impiegare troppo tempo,  quel tempo che potremmo usare con modi specifici per  affermare il proprio carattere e la propria personalità (ad esempio per una nostra innovazione di cui le persone hanno bisogno, nel campo del diritto ad esempio cercando di comprendere il metodo o le argomentazioni da utilizzare in generale o in una specifica situazione). Per evitare questa perdita  di tempo può aiutare seguire  consigli giusti che ci aiutino a scegliere bene e in fretta. Qui provo a dare qualche idea appoggiandomi ai criteri che vengono da grandi personaggi contemporanei  che privilegiano il design al servizio della funzione: architetti come John Pawson (sobrio ed essenziale) ,  arredatori come Terence  Conran, stilisti come Armani…(qui la sua originalità)

La giusta city car:

la più contemporanea: la UP Volkswagen

Da Silva aveva creato un prototipo affascinante, poi le esigenze della produzione  ne hanno attenuato  l’impatto. Comunque  è ancora una buona scelta  minimal. Da prendere bianca candida o grigia metalizzata chiara. Con gli accessori che servono.

La più storica e simpatica: è l’auto che riassume la storia dell’Italia ed è facile da individuare…

 

Un’auto meno contemporanea ma espressione e sintesi della storia italiana l’auto giusta è la 500

Preferibilmente In colori chiari che la espandono, così diventa  sobria e minimale.

 

 

 

 

La piccola auto giusta oggi per persone che non hanno problemi di spesa e vogliono particolari sensazioni di potenza, desiderano immagine e sono di fretta  è  la 500 Abarth*…

 

Poi si possono analizzare  le mini auto due posti…

La più famosa è la Smart. Ho avuto la fortuna di possedere nel tempo 3 Smart, qui sotto l’ultima…

La più recente  Smart entrata in produzione è più larga e  difficilmente passa nel mio portone.

La sua forma è un po’ discutibile per il frontale ma in certi colori totali si armonizza.

Come nel bianco totale o in grigio metallizzata chiara, oppure in colore  opaco secondo l’ultima tendenza…

Il futuro è dietro l’angolo e già si intravede la sagoma della figura ideale: Uniti One …

  (1. continua)

* bisogna saper diffidare della sensazione di potenza quando mette in pericolo la vita nostra e altrui…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.