L’oggetto: l’agenda giusta

un’agenda nuova di forma e funzione, con un contenuto adeguato, tra arte e cultura

PERCHÉ: TRA FORMA E FUNZIONE

Ho sempre cercato una ottima agenda che unisse forma e funzione. Mi accontentavo di quello che proponevano le grandi marche ma non ne ho mai trovata una che mi soddisfasse in pieno. Nel 2016 per il 2017 stanco di cercarla e di non trovarla mai ho pensato di produrla. Ho fatto un tentativo su ditte che davano un software sul web ma l’agenda non risultava attraente sul piano estetico. Così è iniziata una faticosa ricerca: per individuare l’involucro, il layout e poi i contenuti. Ne è risultato un messaggero speciale mai trovato prima. Per me e i compagni di viaggio: i familiari, gli amici e i colleghi.

FUNZIONE:

L’agenda come è stata strutturata può dare emozioni: consente senza aprire il computer di visitare grandi capolavori e di scoprirne i misteri, ricevere incoraggiamento e slancio della grande cultura, specialmente quella giuridica senza dover leggere grandi volumi.

Può essere uno spazio di riflessione per fare memoria dei grandi maestri della cultura e della mia professione: il loro aiuto non noioso e invasivo si propone in due modi: con piccole citazioni dentro gli impegni quotidiani settimanali. Nella breve antologia nella quale si propongono accompagnati dalla foto e dal profilo dell’autore alcuni selezionati passaggi presi dalla loro migliori opere.Si apre uno spazio di significato resistente nel tempo nel quale posso cercare di collocare anche il mio minuscolo mondo, per partecipare a quel significato.

Può essere uno spazio di riflessione per decidere le mie priorità. Può essere uno spazio di guida per vivere intenzionalmente, per dirigere il resto della mia vita verso priorità che, tenendo conto della mia storia, delle circostanze, ritengo fondamentali.

Sia il cellulare un mezzo non un fine, l’agenda giusta decida dentro il proprio sacro spazio e lo definisca nel suo sviluppo.

Alcuni possono pensare che l’uso dell’agenda in sé sia divenuto oramai obsoleto visto l’utilizzo di cellulari o altri strumenti informatici però a mio avviso c’è bisogno ancora di uno spazio cartaceo nel quale prendere individualmente le decisioni, l’annotazione manuale è importante, “Scrivere a mano ha un potere sovrannaturale. ingaggia sistema nervoso, rallenta i tuoi pensieri e soprattutto fissa ciò che scrivi con la tua scrittura che è unica, come te” (Claudio Belotti master trainer); ma ognuno è libero di regolarsi come crede anche in base ai suoi personali gusti ed esperienze, io preferisco ancora per decidere la giornata la forma cartacea….poi il cellulare mi ricorda gli appuntamenti…

ESEMPLARE

L’agenda non è un traguardo ma un metodo personalizzabile ed estensibile a tutti. Ognuno può cogliere dall’agenda realizzata spunti per migliorare la propria e, entrando in contatto con il curatore, dare idee per migliorare anche il frutto di questa ricerca.

PECULIARIETÀ:

Le peculiarità dell’agenda creata per il 2017

Si tratta di una agenda settimanale come le altre ma ha in più:

  1. ogni settimana due citazioni di grandi autori. Indicano un atteggiamento comprensivo per essere incoraggiati ,  un fondamento per essere  messi in movimento, e, complessivamente, un accompagnamento. Sotto le pagine settimanali si collocano le citazioni.
  2. per iniziare e finire l’anno ci sono immagini di grandi capolavori a colori dell’arte italiana con Caravaggio, Michelangelo, Tiepolo, Leonardo, Raffaello e Tintoretto annotati.

La bellezza visibile e rimessa in moto con piccole citazioni.

  1. Il design è sobrio e minimale: per lo più caratteri neri su carta bianca consistente, indicazioni del giorno settimanale in italiano e inglese, una sfumatura di blu per la grafica e grigio/nero. Stampa off set nella prima edizione. Particolare rilegatura.
  2. Ha alcune pagine di breve antologia di grandi giuristi o persone di grande cultura.
  3. C’è spazio puntinato per le annotazioni personali, per le grandi decisioni. Con nuove prospettive se si utilizzano le indicazioni ritrovabili su internet per il bullet journal: bulletjournal.it e bulletjournal.com.
  4. inoltre ci sono le indicazioni per utilizzarla al meglio, anche secondo l’insegnamento di Stephen Covey, uno dei guru del management più brillanti.
  5. Ha anche  un significato storico con la quale si ricordano le originali conferenze di ponte  tra giustizia e arte fatte a Vicenza tra il 2012 e il 2015. Nella prima produzione per il 2017 si sono inserite le immagini dei grandi capolavori dell’arte

Le tradizionali agende legali forse rassicurano ma spesso duplicano semplicemente i dati del fascicolo  nel quale il legale (e ogni persona)  raccoglie  i dati della vertenza (di una pratica) . Raddoppiano le informazioni e il tecnicismo e possono rassicurare ma non necessariamente trasmettono lo spirito delle leggi. Sviluppando una citazione di Gustav Mahler si potrebbe dire che tradizione non è solo riflettere sulle ceneri ma trasmettere il fuoco…

L’agenda bianca

Si è realizzato anche un’agenda a pagine bianche, un bullet journal, con le stesse caratteristiche esterne dell’agenda, uno strumento ideale per chi voglia possedere uno strumento creativo per ordinare la propria vita. Quindi è  particolarmente curata sul piano estetico, con la rilegatura bodoniana. Volendo,  si possono applicare le indicazioni che si trovano sul web  sul bullet journal oppure anche la maggior parte delle prime note del paragrafo seguente (prospettate in primo luogo per l’agenda settimanale creata  con contenuti particolari, arte, citazioni e antologia).

GUIDA: PRIME NOTE PER UN USO OTTIMALE DELL’AGENDA:

L’agenda per le sue ridotte dimensioni può essere facilmente trasportata in borsa.

La miniaturizzazione è uno svantaggio ma ha il pregio di richiamare i tempi limitati della vita e la prosecuzione, nel gestire quanto è di più prezioso, la memoria degli antichi amanuensi con possibilità artigianali ed estetiche al servizio della nostra quotidianità.

L’agenda implica il recupero di una dimensione cartacea al servizio della persona. Può integrare gli strumenti digitali (cellulare, PC e software organizzativi) che servono, oltre a organizzare i contenuti del nostro lavoro, dare richiami visivi e sonori agli appuntamenti, più che per deciderli.

Giorno per giorno si possono mettere orari e avvenimenti (scrivendo l’orario si rafforza la memoria) poi richiamabili anche negli strumenti digitali.

In corrispondenza delle citazioni inserite o appena sopra si possono mettere eventuali elenchi settimanali utilizzando il criterio del Bullet Journal: si possono indicare le persone con cui porsi in relazione e le cose da sistemare o acquistare.

Gli obiettivi prioritari, quelli importanti e urgenti secondo il criterio dello scrittore Stephen Covey, potranno essere ribaditi vicino al giorno della settimana designato. Si può avere anche una visione ampia dell’anno in corso collocando nelle due facciate annuali sopra i mesi gli obiettivi mensili.

Gli spazi vuoti nelle pagine verso la fine dell’agenda, dentro l’antologia, possono definire complessive priorità personali, la nostra missione, il nostro lascito. Una pagina specifica potrà essere usata per prima ricordare quanto si è ricevuto e si riceve ogni giorno. Un’altra pagina può essere usata per quello che Hemingway definiva “patto leale”: un sistema di valori come cuore pulsante della nostra vita, è un impegno del singolo di fronte a se stesso, una responsabilità morale dell’individuo.

Altre pagine potranno essere utilizzate per elencare questioni specifiche importanti, relazionali, anche collegate alla professione di ognuno.Il mio tempo è troppo prezioso per lasciarlo in un luogo diverso da quello a portata di mano, il luogo indipendente, la mia agenda.

Una pagina specifica potrà essere usata per prima ricordare quanto si è ricevuto e si riceve ogni giorno. Un’altra pagina può essere usata per quello che Hemingway definiva “patto leale”: un sistema di valori come cuore pulsante della nostra vita, è un impegno del singolo di fronte a se stesso, una responsabilità morale dell’individuo.

Altre pagine potranno essere utilizzate per elencare questioni specifiche, importanti, relazionali, anche collegate alla professione di ognuno.
Il mio tempo è troppo prezioso per lasciarlo in un luogo diverso da quello a portata di mano, il luogo indipendente, la mia agenda.

LA STORIA

L’agenda è stata creata per la prima volta nel 2016 per il 2017 con opere d’arte, citazioni e antologia in una versione solo cartacea anche su richiesta del Circolo Giuridica Zilio Grandi di Vicenza. Si è abbinata ad un bullet journal bianco. Cercavo da sempre una agenda sobria e elegante con dei contenuti immediatamente accessibili, quelli che mi avevano fatto sentire vivo, quelli che facevano da ponte tra le grandi letture e la vita, tra idee di soluzioni e problemi . Non l’ho mai trovata, ho deciso di crearla. La produzione è stata limitata, a numero chiuso destinata ad amici, colleghi giuristi e ai conferenzieri del Circolo Giuridico Zilio Grandi di Vicenza. Poi nel 2017 è stata presentata in una apposita conferenza ai colleghi avvocati non come oggetto ma come metodo per sviluppare, con gli opportuni accorgimenti gli strumenti organizzativi di ognuno. Inoltre è stato creato il sito web: come sviluppo specifico, opzionale: http://www.agendagiusta.it/

Si è deciso per il 2018 di creare solo una agenda in versione minimal in tiratura molto, molto limitata. Verde ecologica. Il colore lo si è scelto sia per le circostanze sia perché il verde è nelle antiche icone il colore dello Spirito Santo. L’agenda minimale verde costituisce anche la continuazione dell’agenda precedente con rilegatura bodoniana in tiratura limitata ed essenziale, mantenendo la massima bellezza esterna, senza alcuna bardatura, rinviando al sito web dedicato per cenni di verità e approfondimenti opzionali di cultura, grandi giuristi e arte.

Con la collaborazione di una delle aziende vertici del design italiano si è anche personalizzato un quaderno (bullet journal) a righe in due varianti di colore (nero e grigio) con risguardi e citazioni asportabili, Con istruzioni cartacee e rinvii al web.

Si è continuato a personalizzare anche il quaderno nero a pagine bianche con la speciale rilegatura bodoniana da dare su richiesta e personalizzabile, con risguardi e citazioni asportabili

Per il Natale 2018 in collaborazione con una Comunità di preghiera si è preparato un piccolo quaderno (bullet journal) per i carcerati con busta finale