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154. Due donne indicano la sorgente nella difesa

6 anni dopo il Sabato Santo della pandemia mondiale. Due donne per  sentire un incontro,  vedere una bellezza al servizio dell’ideale e per  una strana diversa, Guerra giusta

La bellezza che salva il mondo è l’amore che condivide il dolore (C.M. Martini)

(aggiornamento 11 aprile  2026) Nello strano Sabato Santo dell’11 aprile 2020, nel mondo sconvolto dalla pandemia  si ricordavano due donne particolari: un’alunna e la sua maestra. Due anni dopo, nel 2022, dopo la ricorrenza cadeva il lunedì santo e il mondo era  attraversato anche dalla ferita di una guerra che è stata posta al centro dei riflettori perché al centro dell’Europa e perché alimentata dalle due superpotenze, la Russia che ha invaso l’Ucraina e gli Stati Uniti che sembrano suscitare il conflitto anziché cercare di estinguerlo. Due  anni dopo, in un mondo senza verità,   le ferite del mondo sembrano allargate tra guerre, terremoto, siccità, stragi e bombardamenti in atto.

Il 13 aprile 2024 sembrano aprirsi scenari apocalittici: l’Iran ha attaccato Israele…

nel 2024 avevo  memoria viva delle sante donne che qui di seguito vengono evocate ed invocate  per  intercedere davanti a questa situazione…

Da informazioni poi assunte pare ci sia stato un accordo con gli Stati Uniti per cui se l’Iran aveva  mostrato la sua forza Israele si è difesa in modo adeguato neutralizzando i missili.  Restava la necessità di una difesa dal rischio che la situazione, già portatrice di vittime innocenti a Gaza, sfugga di mano estendendo il conflitto ad una portata incalcolabile. La guerra in Ucraina continua anche ad aprle  2025 nonostante si sia iniziato tra coloro che hanno determinato la guerra più visibile in Ucraina (Russia e America) a parlare di pace. Il  resto del mondo intanto apprende  un modo  meno mortale di fare guerra, implica una dispersione di forze comunque, ma nel commercio con i dazi.

Ad aprile 2026 la situazione è ancora peggiorata, con attacco di Israele e Stati Uniti contro l’Iran  possa l’intercessione delle sante ricordate in questi tempi migliorare la situazione aprendo i cuori dei potenti della terra.

C’è a riguardo anche una associazione di preghiera chiamata Avvocatura in missione la cui finalità è sensibilizzare  il cuore dei potenti della terra, ovviamente eh  incominciando dal proprio, come insegnava Capograssi. In questi anni ha fatto importanti sforzi: la fondatrice Suor Anna Catenaro è stata capace di organizzare vari convegni di pace, anche nel Parlamento italiano,  invitare alla preghiera vari esponenti della politica e anche il Segreario di Stato Vaticano Parolin.

La preghiera puàò lasciare perplessi i laici. Eppure scriveva il filosofo Wittgenstein: “Pregare è pensare al senso della vita”, non ad un senso di morte, ma ad una direzione di vita e dè una delle più alte espressioni umane.

Scriveva il filosofo Jan Patocka, dissidente in Cecoslovacchia durante l’oppressione sovietica: la felicità è abitare nel senso della vita. Heidegger ricordava l’importanza di un pensiero grato (denken ist danken, pensare é ringraziare)da cui deve sempre iniziare la preghiera (nello stesso senso anche il pensiero positivo e propositivo… ) 

   
 

Gemma Galgani (link: https://it.wikipedia.org/wiki/Gemma_Galgani)  è una bellezza abitata da uno sguardo su un altro mondo, altro ma anche possibile, per alcuni aspetti, anche in questa vita. Gemma Galgani  riuscì a resistere fedele a Cristo, fino al sacrificio, “sola con Gesù solo”.  Venne riconosciuta poi come santa. Come avrà fatto?

 

Gemma Galgani è stata allieva di Elena Guerra (link: https://it.wikipedia.org/wiki/Elena_Guerra). Elena Guerra ha fatto la guerra ad un mondo arido dicendo che la vita va vissuta non meccanicamente ma consapevolmente animata da un altra forza capace di rinnovare benevolmente i comportamenti delle persone: lo  Spirito Santo.

Ed è andata a dirlo anche dal  Papa e ha fondato l’ordine delle oblate dello Spirito Santo. Soffrì grandi persecuzioni ma le accettò cercando di raggiungere i suoi obiettivi spirituali che non erano la sua posizione nel mondo (si dimise da Superiora generale). Morì la mattina di un Sabato Santo. Poi venne riconosciuta come beata, in questi giorni (aprile 2024) la notizia che un miracolo dovuto alla sua intercessione la renderà santa. Elena Guerra ha mostrato la forza di una “Guerra giusta”, specie fuori dai tribunali, non  contro l’altra persona ma per comprenderla e salvarla.

Sono segni e direzioni verso  un’altra giustizia, pronta a essere vittima pur di non fare vittime… eh per questo Elena e Gemma sono ricordate come beate o sante… Sono  fonte di speranza, esempio per tutti di fedeltà ad ideali capaci di rinnovare il mondo. E i credenti e anche quelli che comunque credono nei valori più alti, anche passando per le analisi strategiche,  possano confidare  che le benevole energie che  hanno attraversato  le due donne possano trasmettersi ancora…Nle 2026 il giorno di Emma e Elena.

Il grande esperto di leadership ci insegna il loro segreto:

Applicativi:

1 lo Spirito Santo sostenuto da Elena Guerra è centrale nella dinamica spirituale dell’avvocato e, in fondo, di ogni persona. Lo Spirito Paraclito = avvocato  difende gli aspetti meritevoli di tutela nell’assistito, quelli per cui egli è vittima reale o potenziale. Qui il link ;   Più che buoni e cattivi bisogna cercare di capire le dinamiche  in atto e cercare, a partire da se stessi  di trovare il bene ardente che possa indurre gli altri a fare altrettanto, il bene più forte del male. Questo  crea un nuovo ordine e nel caso delle due sante ha creato  nuove congregazioni di suore cioè di sorelle. Sia Gemma Galgani che Elena Guerra testimoniano che nella vita ci sono elementi immateriali, che se messi a contatto con il proprio male diventano incandescenti e ardono perché lo bruciano,  e   possono guidare  e sostenere invisibilmente, specie quando ci si trova a soffrire. C’è una presenza che ci viene incontro, diventa un’esperienza che può  trasformare tutto. Una famosa canzone di Mariah Carey  lo spiega: “There’s a hero that comes along… “link: https://www.youtube.com/watch?v=rjvTzFlHVRs&t=1s

Anche il  più coinvolgente  commentatore  contemporaneo  delle Scritture  spiega, dal minuto 17  in 4 minuti, il segreto di pienezza di  anime amate come Elena e Gemma. Fatalità il video ricorda quella festa della Divina misericordia che cade in questi giorni  nel 2026. 

2 Il riconoscimento di un incontro, la promozione di questi ideali che diventano esperienza,  la fedeltà anche nella caparbietà, attraversano la vita con significato. Nonostante le croci c’è una esperienza di pienezza, tra  luminosa verità e amore,  continuamente perseguitata e risorta, che si  tramanda quando alcune figure luminose ci vengono incontro.

3 La bellezza anche formale può essere messa al servizio della fede, e quante volte,  anche la difesa della bellezza, segno dell’amore che penetra la terra”, ci muove o commuove…  “La bellezza salverà il mondo” scriveva Dostoevskij. Ma quale bellezza? Scriveva il card. Carlo Maria Martini : “La bellezza che salva il mondo è l’amore che condivide il dolore”(come nel video di Epicoco al minuto 8 e 40). il vescovo Barron ammonisce sul fatto che Tommaso nel Vangelo sulla misericordia del risorto manifestata a Tommaso, vorrebbe credere a modo suo. nella preferenza che Cristo manifesta per coloro che credono il vescovo Barron nel 2026  vede l’importanza di una assunzione delle manifestazioni di Cristo (appartenente  dopo la resurrezione ad una diversa dimensione dell’esistenza) alle sue condizioni, non alle nostre (peraltro, comunque i limiti di Tommaso hanno comunque una valore probatorio, in particolare  per noi avvocati)  

 

L’8 marzo 2024 è uscito un film importante sulla vita di Francesca Cabrini, nel 2025 l’ho visto ed è molto valido.

 Nello stesso senso opera la grande opera di Antonio Rosmini, non dimenticando la necessità di una sosta contemplativa.

C’è la libertà umana. Antonio Rosmini precisava come agisce la salvezza: bisogna sforzarsi di lasciarsi trovare da Dio. Possa anche il il grande abate, con le tre sante donne indicate, intercedere perché, anche nell’eterogenesi dei fini,  la violenza possa cessare in Israele.

Nel 2026 è uscito un docufilm particolarmente in sintonia con le encicliche di Papa Francesco sul cuore di Gesù e di Papa Leone. A questo cuore (per i credenti e a quel che valorialmente rappresenta o corrisponde per coloro che non professano la fede cristiana) non resta che affidarsi, anche nel tempo inimmaginabile, anche del ricatto sulla politica* che stiamo vivendo. 

Stato: lavoro in corso

*Forse, anche a causa della vicenda Epstein, alcuni politici sono  schiavi della minaccia  che qualcuno mostri a tutti violenze commesse sul piano fisico, morale e sessuale. 

Il bravo giornalista Giovanni Minoli  ha detto che la vicenda Epstein mostra il trionfo di Dio, nel senso che alla fine alla verità si rivela. Tuttavia la vicenda Epstein è solo la punta di un iceberg infernale.  Sul piano della prevenzione si fa poco:

chi  prova a segnalare la riprovevolezza di certi comportamenti (che dovrebbero essere coerenti  con il sentimento  che si prova e forse prudentemente verificati,  in via preventiva) viene subito cacciato come bigotto – lo fanno tutti – ma resta comunque un piccolo resto che prova a resistere:  c’è l’autorevolezza della piccola Giacinta il cui orizzonte si è allargato… Peraltro la trasparenza che permettono i nuovi strumenti di comunicazione rende certi comportamenti strumento di ricatto, lo ha teorizzato molto bene Marcello Foa generalizzando il problema alla società del ricatto. 

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