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L’umiltà e la fermezza di essere “parte”…. con l’arte di Tiziano, la forza di Elon Musk, il taglio di Fontana, Pascal e il giurista Carnelutti

Tiziano, Presentazione di Maria al tempio (dettaglio), Gallerie dell’Accademia di Venezia

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Questo quadro che chiude la visita alle Gallerie di Venezia mi ricorda l’umile entrata dell’evento cristiano dentro l’ebraismo e il mondo classico per portarli alla pienezza del tempo… Mi sembra interessante e incisiva questa definizione di umiltà: ” abbassarsi per servire “(R.Bardelli).  Poi le forme storiche ufficiali non sono sempre state in sintonia  con questa caratteristica essenziale ma nessuno è perfetto e, anche questo, è un invito, per tutti,  a pretendere di non avere sempre tutta  la verità in tasca. Poi alcuni ne hanno parlato  come di un’esperienza straordinaria: con grande poesia come il mistico  Ruysbroeck (solo  a pagina 9 nel lungo link quando parla della valle dell’umiltà)

Peraltro anche la più evoluta produzione economica parte non dal prodotto ma dai consumatori, come lo suggerisce l’uomo che meglio la simboleggia: Elon Musk: “focus on customers”, anche lui non è partito dal suo prodotto ma ha cercato di essere parte dei desideri umani. E vi è entrato, in modo difficilmente cancellabile, cavalcando l’ondata ecologista.

 

 

 

Elon Musk inoltre non ha sfidato pretenziosamente  Ferrari e Porsche ma ha  prima creato oggetti attraenti,  prestazioni formidabili e inattese, conquistato  acquirenti imbattibili (Brad Pitt) e poi il resto è venuto da sè.

 

 

 

Un importante richiamo all’umiltà arriva anche da Francesco Carnelutti e dal grande artista Lucio Fontana: qui sotto il post.

i limiti dei comportamenti umani e una liberazione nell’idea del grande giurista Francesco Carnelutti

L’equilibrio lo stabilisce appunto una grande donna del Seicento, la sorella del grande Blaise Pascal: “Il nostro primo dovere è l’umiltà, ma l’umiltà senza fermezza è debolezza, e il coraggio senza umiltà è presunzione”(J. Pascal).

 

Per i giuristi: è auspicabile  comprendere la volontà delle parti che si ascolta subito ma  va vagliata in quanto espressione di ” parte”, non del tutto.  Come ha chiarito  benissimo, ancora, Francesco Carnelutti. Poi occorre attenersi umilmente alla ricostruzione di fatti e  delle norme e mostrare le conseguenze alla nostra “parte”. Poi di fronte a pretenziose  affermazioni di controparte va opposto un fermo scudo: la richiesta delle motivazioni di certe richieste, un fermo “perchè”.

 

giorni: 21 novembre, Presentazione della Vergine al Tempio

 

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