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23 Una conferenza sulla Giustizia in Dante: il 23 novembre a Vicenza tra gli avvocati

giustizia Dante

 

Una conferenza sulla Giustizia di Dante il 23  novembre a Vicenza.
con proiezioni delle immagini inerenti di Giotto, Michelangelo, Leonardo e della tradizione artistica italiana.
Qui l’inizio di  alcuni temi che saranno affrontati

PERCHÈ DANTE

  1. Indica una risposta alla crisi, su come reagire. In greco crisis vuol dire valutazione, discrimine, chiarimento, giudizio. Dante è andato in crisi, è stato esiliato. La  reazione di Dante con distinguo  nelle difficoltà è esemplare
  2. la conferma dell’importanza di Dante: è stato al centro della riflessione del più grande filosofo del diritto italiano Giuseppe Capograssi. Tutto iniziò con il regalo da parte della fidanzata di un’ immaginetta di Dante Alighieri…
  3. La visione in Dante è esemplare atteggiamento per il giurista: vede nelle complessità, nel caos delle questioni. Le affronta,  subisce le conseguenze ma non vede  solo il caos, osserva, pensa, scrive…
  4. Per l’attualità e la fine del tempo.  Dante è rilevante oggi, ma anche se mi viene l’infarto tra 10 minuti… quale è il significato della mia vita?
  5. Il passato pesa: c’è una liberazione  possibile dalle conseguenze del  passato?  Dante e Dante in Leonardo da Vinci  trovano una soluzione che sarà illustrata
  6. “Che ci faccio qui” si chiedeva il grande scrittore Bruce Chatwin. Quale è il fondamento della propria professione? Può aiutare a capirlo Dante anche secondo la più moderna antropologia e  una  Tradizione che tende nei momenti più alti ad accompagnare  il dolore delle persone. Senza risultati scontati, piuttosto dentro il  pericolo come direbbe Capograssi, nella lotta come hanno scritto, anche con i loro corpi, i protagonisti del Giudizio di Michelangelo. Dentro la crisi…
 

II PERCHÈ il prof. FORNARI

Professore di storia del pensiero filosofico all’Università di Bergamo è uno studioso di Dante, in particolare dell’Inferno dantesco ed è per passione e studio accanito uno dei  massimi esperti sulla grande arte italiana. Ha scritto sulla giustizia di Dante negli atti di un convegno nel 2011. Sulla giustizia ha già fatto presso l’Ordine degli avvocati di Vicenza analoghe conferenze nel 2012 sulla giustizia di Michelangelo (riportata sulla rivista  Iustitia nel 2013) , nel 2013 e 2014 su Caravaggio, nel 2015 su Tiepolo. Ha difeso   Leonardo sul Cenacolo in Tv chiamato da Giovanni Minoli. Ha scritto sulla giustizia di Manzoni,  ha parlato e scritto sulla giustizia dei greci all’Università di Milano, su Michelangelo, sul giurista e politologo Schmitt nel penultimo  suo libro (Catastrofi della politica). In un libro d’arte su Caravaggio (ne ha scritti 3, 1 su Leonardo e uno su Leonardo e il Rinascimento)  accenna alla giustizia di Michelangelo e a quella di Dante. Ha dato un suo contributo fondamentale alla Biblioteca dei classici del diritto introducendo il libro che annovera l’antropologo Renè Girard tra i grandi  del diritto

III CONFERENZA DI FORNARI. Quello che dirà è un mistero perchè Fornari non si ferma mai nella sue esplorazioni,  so quello che ha detto e scritto nel 2011 e 2012 su Dante ed era abbastanza spiazzante, non quello che pensa adesso… forse ci spiegherà alla fine perché Dante, dentro l’inferno, ad un certo punto sembra fare un pisolino e nessuna spiegazione tradizionale della critica è sufficiente… 
 
IV Vedremo se ci sarà tempo per valutare  SOLUZIONI E APPLICATIVI
 
Valuteremo  anche possibili conseguenze sul piano esistenziale e professionale della ampia prospettiva di Dante

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