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A quale santo votarsi…

al protettore degli avvocati: S.Ivo di Bretagna

 

(aggiornamento 21 maggio 2022, versione iniziale del 2020) Chi difende i difensori? Sul piano immanente ci sono varie idee anche da Capograssi. sul piano trascendente il grande pittore fiammingo  Rogier van der Weyden ce lo ricorda… eh per gli amici avvocati è l’occasione di  una memoria  non  tardiva… sostanzialmente nei termini…

S. Ivo di Bretagna è ricordato il 19 maggio. Qui la biografia: https://www.miolegale.it/notizie/sant-ivo-bretone-patrono-avvocati/. In particolare si racconta  che ha risolto  una curiosa controversia tra un oste e un mendicante. L’oste aveva accusato il povero di aver annusato gli odori della sua cucina del primo senza averlo pagato.  Sant’Ivo prese una moneta dalla sua borsa e la gettò sul tavolo facendola tintinnare proprio davanti all’oste. Questi fece per prenderla ma fu fermato dal santo che gli disse: “Il suono ripaghi l’odore. A quest’uomo l’odore della tua cucina e a te il suono di questa moneta”. Sotto nell’immagine di Rubens

Come ha rilevato l’avv. Christian Ligottino di Torino “Sant’Ivo è riuscito a dar sintesi alla grande dicotomia filosofica dell’Occidente, che contrappone Scienza a Religione, insegnando come la scienza (del diritto) sia strumento che permette di conoscere la realtà sociale ed umana fin nelle sue profondità e come questa sia oggetto della Creazione nel segno dell’Amore ‘nec cives ad arma veniant‘ (affinché gli uomini non vengano alle armi)”. In questo senso S.Ivo continua la tradizione di Agostino che ha difeso in modo eccezionale gli avvocati.

E apre la via a giuristi come Giuseppe Capograssi, Francesco  Carnelutti e il martire Rosario Livatino che non vedono contrapposizione tra fede e diritto.

  

Anche Francesco D’Agostino, filosofo del diritto  ha sottolineato della convergenza tra fede e diritto: ” il diritto, a suo modo, e con tutti i suoi limiti… pensa a salvarci… Tutto nell’uomo chiede di essere salvato, chiede cioè di essere fornito di senso” ( F.D’Agostino in Filosofia del diritto Giappichelli, Torino 2000, p.3)

Si richiama spesso, con una certa ironia, S. Rita (sopra nell’oratorio S.Gaetano di Arzignano) come la santa delle cause impossibili o  perse anche se il senso è meno giudiziario e più spirituale. Particolarmente interessante è il suo ruolo di pacificatrice tra fazioni rivali. Yves Klein, uno dei più grandi pittori contemporanei, inventore del blu Klein, ha scritto una preghiera a S.Rita (moglie, madre e suora ) : http://robedachiodi.associazionetestori.it/wp-content/uploads/2009/07/klein1.jpg

Peraltro Yves Klein ricevette una Grazia e pensò di ricambiare con un’opera d’arte:

http://blogs.walkerart.org/visualarts/2011/01/27/yves-klein-and-the-patron-saint-of-lost-causes/

E tra gli avvocati  si richiama S. Alfonso Liguori ma non è il patrono degli avvocati. S.Alfonso è stato un avvocato… Quindi, come santo, può aver scritto e intervenire, da persona informata sui fatti, come chi ne ha fatto esperienza giuridica… S.Alfonso peraltro riguardo a Maria ha scritto molto. ha ripreso l’appellativo di Avvocata  dall’autore della preghiera della Salve Regina. Qui il post

L’Avvocata nostra, nell’antropologia, nell’esperienza giuridica (1)

giorni: 19 maggio

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