Possibilità

16 L’inquietudine. Come superarla nel riposo e nella ripresa. La passività di Rosmini

Alla volte la domenica si è inquieti perché non si riesce sempre a vedere un giusto disegno nella propria storia.

Dentro la vita frenetica ed esigente, dentro i nostri gusti delicati è difficile riuscire ad avere  visione e riposo.

Un aiuto importante può venire viene dal più grande filosofo del diritto italiano: Antonio Rosmini.

Prima Rosmini è stato accolto dalla Chiesa Cattolica come personalità autorevole, poi messo all’Indice come autore di  libri proibiti  e, infine,  reso Beato (la sua festa è il 1 luglio) . 

Il  principio di passività di Antonio Rosmini è tutto da riscoprire: aiuta ad  apprezzare l’attesa, anche in divano e pantofole…

ma solo fino ad un certo punto…

Lascio a Giuseppe Capograssi, il più grande filosofo del diritto del Novecento,  la possibilità di spiegare bene il principio nei suoi Pensieri a Giulia. Lui lo ha letto direttamente e  ha ricostruito i principi fondamentali del suo insegnamento. 

  Qui la sua lettera:

 

qui un’altra sua perla:https://www.facebook.com/PensieriAGiulia/photos/a.365903203471923.88265.365872683474975/1546726752056223/?type=3&theater

Il  principio di passività si fonda sulle  Scritture ma  potrebbe dialogare anche con la filosofia zen oggi tanto di moda. L’annullamento che richiede è in certi casi e momenti totalizzante, faticoso ma liberatorio. Aiuta a dare uno sguardo anche alle situazioni migliori che si sono determinate nel corso della vita, memorabili scie ottenibili”unendo i puntini” come afferma Steve Jobs nel suo famoso discorso agli studenti. Si potrà riconoscere una scia luminosa fatta da momenti memorabili. “Il ricordo di una grazia è ancora una grazia” come ha ricordato Renè Girard nel suo discorso di insediamento all’Accademia Francese.  Alcuni potranno trovare una certa difficoltà per alcune ferite subite nel corso della vita. Anche questo problema merita molta attenzione. Qui una importante possibilità nell’ambito religioso. In ogni caso, propositivamente, si può guardare avanti, o almeno qui e ora, a partire dal fatto che siamo qui a scrivere o a leggere, un privilegio negato a molti…

Applicazioni: Il  principio di passività lo potremmo applicare non solo al riposo domenicale ma  anche nel lavoro. Davanti alla esigenza di creare di documenti giuridici per tutelare le persone possiamo avvalerci di un aiuto già pronto. Prima di affannarci alla personale creazione di testi  si possono raccogliere le volontà dell’assistito, i modelli già pronti, le migliori fonti normative e da lì trarre forme e contenuto. Come applicazione diretta della scelta della migliore fonte normativa un autorevole collega mi ha fatto rilevare la duttilità del ricorso all’accertamento tecnico probatorio ai fini della composizione della lite (ex art. 696 c.p.c.) . Sembra che abbia il grande vantaggio di non prevedere il rischio di pagare le spese nel caso in cui non si accerti il danno. Il   nostro sforzo originale sarà poi di cercare le varianti significative e specifiche adatte al rapporto giuridico che stiamo esaminando. Cercheremo di non esprimere la nostra personalità ma, piuttosto di  “sforzarci  per lasciarci trovare” (Rosmini)  e attraversare dal migliore  Spirito delle leggi (cfr. Montesquieu),  calato nel concreto.

Temi : pace, prospettiva, Jobs, unire i puntini, Rosmini, Montesquieu

giorni: domenica, 1 luglio per Rosmini

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