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13 maggio 1917: una anomala apparizione mariana con gravi indizi successivi, il giurista Carnelutti e Maria

  • Il 13 maggio si ricorda  la prima apparizione di Maria a Fatima a 3 pastorelli avvenuta il 13 maggio 1917.  Si tratta di un’apparizione particolare in quanto avvalorata dall’avveramento successivo di certi eventi comunicati prima da Maria ai 3 veggenti. Si tratta di successivi storici segni ed eventi poi visibili non solo ai veggenti ma a tutti, alla storia:

1 Era stato previsto un segno visibile a tutti. E un sole insolitamente mobile segnò il cielo del 13 ottobre del 1917. L’evento è stato  riportato anche dai giornali dell’epoca di stampo anticlericale, come quello sopra riportato, a cui hanno assistito migliaia di testimoni. A riguardo vi è un’intensa discussione scientifica.

2 Erano stati previsti sia la seconda guerra sia gli errori/orrori della Russia. Si verificò la cosiddetta espansione del nazionalsocialismo con la tragedia della dittatura sovietica. Paradossalmente era stata prevista anche la successiva conversione della Russia dopo la consacrazione. Quest’ultima fu effettuata nel 1984. ma pochi ancora  avrebbero pensato al crollo del muro del 1989. In termini globali non si può parlare di conversione ma sicuramente per la Russia una grande trasformazione, impensabile, c’è stata.

in questo senso si puó ricordare la visita di Putin del 4 luglio 2019 che ha donato a  Papa Francesco una icona di Maria e l’ha prima  baciata.

3 A Fatima era stato previsto un segno luminoso prima del secondo conflitto. E in effetti si sono verificate due aurore boreali nel 1938 e  1939. Qui il link ad un sito che sarà anche di parte ma  presenta anomalie oggettive previste a Fatima che impressionarono  pure Hitler ed il suo architetto davanti al cielo notturno illuminato di rosso della Germania: https://www.uccronline.it/2012/04/16/fatima-il-grande-segno-nel-cielo-prima-della-guerra-fu-una-vera-profezia/

4 L’attentato al Papa del 13 maggio 1981 (13 maggio…) e la crisi della Chiesa (anche con la perdita del senso del sacro)  sembra siano stati previsti nel terzo segreto di Fatima

Si dirà che sono coincidenze, fatalità. Però sono una, due, tre, quattro e pure imprevedibili… sono qualche cosa di più di un indizio. Sono gravi, precise e concordanti e alle volte sembrano essersi affermate nonostante la superficiale resistenza della Chiesa ufficiale che ha atteso fino al  1984 per adempiere alla richiesta consacrazione della Russia.

Per ricordare questi eventi così drammatici, per allentare la tensione, lascio una  parola meno tesa su Maria, come una mano tesa,  a Francesco Carnelutti il grande processualista che tenne numerose conferenze negli anni Cinquanta per avvocati presso l’isola di San Giorgio a Venezia alla Fondazione Cini.

 

 

 

 

 

Qui ricordo un breve passo del suo libro piú mariano, passo dedicato ad uno dei più celebri versetti dell’Ave Maria:

Dominus tecum 

“Il Signore con te”. Tale è l’effetto dell’amore di Dio, essere con lui. “Io sono la vite voi i tralci” “Tenetevi in me ed io in voi”ha detto Gesù nel discorso del commiato. Basta amare Dio per averlo con se. SI può dare per  così piccolo merito un premio così grande?

Tale è la differenza tra l’amor di Dio l’amore delle creature; questo, non quello può rimanere inappagato.

Francesco Carnelutti Meditazione sull’Ave Maria p.21 Roma, Tumminelli, 1945

Applicazioni: seguendo Carnelutti per chi è credente secondo le tradizioni religiose la comunione con Dio è sempre possibile, analoga comunione è possibile per chi crede a certi valori come quelli costituzionali**, peraltro spesso legati sia nella genesi che nella pratica a quelli della tradizione religiosa. Tenere questa comunione, questa fede che poi diventa fede nell’ordine**, nel diritto (Calamandrei) per quanto è possibile, è determinante per motivare e dare pienezza ai propri atti. Questa fede dà loro un senso, dalla parte delle vittime innocenti. L’apertura e l’attenzione ai segni può essere illuminante, come accadde a Hitler davanti all‘imprevista aurora boreale nelle notte del 23 agosto 1939 appena dopo il patto von Ribbentrop-Molotov, con  la spartizione della Polonia e di altre zone di influenza tra Hitler e Stalin. La II guerra mondiale, insomma, nacque definitivamente con l’accordo tra nazisti tedeschi e comunisti russi, tra Hitler e Stalin.

Patto-Molotov-Ribbentrop

Nella foto il  patto firmato la sera del 23 agosto 1939 (von Ribbentrop, da una parte, Stalin e Molotov, dall’altra, la notte dopo si presentò quell’aurora boreale anomala provata da Speer sotto).

La reazione di Hitler fu feroce: la Blitzkrieg

Qui la memoria di Albert Speer, gerarca nazista e architetto personale di Hitler

 

 

 

 

 

*come si possa concretamente amare Dio lo spiega Carnelutti in una delle ultime pagine del suo libro Il sole sorge al tramonto

** valori autorevoli ma spesso meno profondamente condivisi

*** consapevole che l’ordine più alto è quello che Pascal definisce l’ordine della carità che implica la pazienza

 

 

 

 

Approfondimenti: sulle strane aurore boreali: qui

sul rapporto tra Maria e il giuristi del Novecento: qui

 

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